La stagione che verrà: Juventus, con Higuain è assalto alla Champions

Alla fine è successo. Una pista di mercato che sembrava folle e che si era raffreddata negli ultimi giorni è diventata improvvisamente un'idea concreta e pronta a realizzarsi: la Juve ha deciso di puntare su Higuain pagando la clausola rescissoria di ben 94,7 milioni di euro(di cui 4 e spiccioli finiranno nelle casse del River Plate, come da accordi tra i club). Un investimento importante del club bianconero, che potrà essere coperto dalla remunerativa cessione di Pogba e che dimostra due cose: in questo mercato Marotta ha acquistato Pjanic e Higuain, ossia i giocatori di punta di Roma e Napoli, rispettivamente terza e seconda dell'ultimo campionato.

Esemplificativo dello strapotere juventino a livello nazionale. E inoltre dimostra come la Juve voglia dare l'assalto alla Champions League: con Buffon e Barzagli quasi al capolinea o si tenta ora la scalata, oppure bisognerà ripartire rifondando dalle basi. Per questo sono arrivati campioni e giocatori esperti come Dani Alves e Higuain è solo l'ultimo tassello, non la ciliegina sulla torta, ma un bello strato di panna.

La carriera: nel nome del padre

Jorge Higuain era un difensore e nell'unica stagione giocata in Francia nacque Gonzalo, il figlio del Pipa, El Pipita. Che però torna in Argentina dove esordisce col River Plate. L'arrivo in Europa è datato gennaio 2007, quando arriva al Real Madrid. Dopo un anno e mezzo di apprendistato, diventa devastante: e in 3 delle successive 5 stagioni va oltre i 20 gol in campionato. La migliore stagione è quella 2009-2010, chiusa con 29 reti totali tra tutte le competizioni. Nel 2013 lo sbarco a Napoli, pronto a prendere l'eredità del partente Cavani. Basta una stagione per far innamorare il pubblico che gli perdona qualcosa nella seconda annata dove non riesce a guidare il Napoli al terzo posto a scapito della Lazio(a causa anche di un rigore sbagliato nello scontro diretto all'ultima giornata). Ma la sua apoteosi è nella stagione successiva quando realizza 36 gol frantumando ogni record in serie A e porta una città intera a sognare lo scudetto che scivola via solo davanti a un'inarrestabile Juventus. Proprio dai bianconeri ripartirà, per dimostrare che anche in Europa può essere decisivo.

Caratteristiche tecniche: volpe e leone

Un centravanti completo che negli anni ha affinato la sua tecnica. A Napoli l'abbiamo apprezzato anche come uomo asssit capace di mandare in porta i compagni con sponde intelligenti e precise. Ma è in area che si vede la sua enorme qualità: abbina a una scientifica percezione dello spazio e degli avversari, un fiuto davvero sviluppatissimo. Potenza e astuzia, volpe e leone, con in più tanta cattiveria agonistica e capacità innata di smarcamento. Detta i movimenti, si muove cercando la posizione più esatta per raccogliere il cross. Ma sa anche essere letale con fiondate da fuori area.

La posizione in campo: che coppia con Dybala

Sarà difficile vederlo in coppia con Mario Mandzukic. Non sono simili, ma agiscono nella stessa zona. Entrambi centrali si rischiano di pestare i piedi. Anche a Madrid c'era questo dualismo con Benzema che si risolveva a favore ora dell'un, ora dell'altro, mai giocando insieme. Molto meglio in coppia con Dybala con cui condivide la provenienza argentina e il tocco fine, oppure in mezzo a due esterni abili nel dribbling o nel cross. Anche dai terzini Dani Alves o Alex Sandro potrà ricevere molti palloni interessanti.