L'estate nerazzurra

E' un periodo particolare in casa Inter. L'entusiasmo di qualche settimana fa per l'arrivo del gruppo Suning sta lasciando il posto in questi giorni ad un paio di questioni spinose.
In primis c'è il presunto mal di pancia di Mancini. L'allenatore non ha mai trovato il feeling con la nuova proprietà e non è riuscito a celarlo davanti alle telecamere.
"Non è facile farsi un idea in un incontro di un' ora, peraltro senza parlare la stessa lingua": questa la risposta di giorni fa alla domanda del cronista sul rapporto con i nuovi proprietari. Poi c'è il mercato, perchè Mancini è abituato a fare man bassa (e molti sono stati gli acquisti in questi mesi), ma il mancato arrivo di Tourè non è stato proprio digerito -con conseguente sfogo "un calciatore così in Italia non l'avete mai visto". Segnale che qualcosa è cambiato, forse c'è meno fiducia nell'allenatore. Non è un mistero che Suning voglia puntare su profili giovani e talentuosi. Mancini continua a storcere il naso mentre Ausilio assicura che è tutto a posto. Come se non bastasse, ecco le parole di Zanetti: "in futuro il cammino di Simeone s'incrocerà col nostro". Niente di male, certo, ma nel mondo di oggi dominato dalla frenetica informazione un sussurro può scatenare un terremoto.
C'è poi il caso Icardi, il cui entourage ha incontrato oggi De Laurentiis. Wanda Nara dirige l'orchestra, alla ricerca di un contratto all'altezza (a livello economico ovviamente) del suo compagno. Quello che trapela è che il Napoli possa arrivare anche a 6 milioni a stagione più bonus, e che addirittura voglia lasciare al ragazzo il 50% dei diritti d'immagine; sarebbe stato tabù fino a poche settimane fa in casa Napoli, ma forse la partenza di Higuain ha fatto capire alla dirigenza la necessità di essere più elastici.
L'offerta all'Inter dovrebbe ammontare a 45 milioni, con la possibilità di salire anche di una decina. L'Inter, sempre attraverso Ausilio, ribadisce l'incedibilità del capitano, a qualunque cifra. Se sia verità o gioco delle parti solo il tempo ce lo dirà; in caso di partenza il sostituto potrebbe essere Milik, senza scordare Candreva che nel weekend potrebbe finalmente abbracciare la divisa nerazzurra. Lotito vuole 24 milioni e Thohir è molto vicino: con l'inserimento di qualche bonus si può regalare una gioia a Mancini.
A cura di Gabriele Santese
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