Juve, la qualità è sugli esterni

Vista per voi

Allegri per il turno infrasettimanale casalingo con la Spal decide di mettere in mostra insieme, per la prima volta in stagione, i due grandi colpi del mercato estivo: Douglas Costa e Bernardeschi. Il tecnico livornese, si sa, aspetta diverso tempo prima di inserire in pianta stabile i nuovi arrivi; ma, tra l'impegno contro una Spal in crisi, che poteva concedere qualche licenza offensiva in più, e il necessario turn over per non disperdere le forze, i due hanno la possibilità di giocarsi le proprie carte dal primo minuto.

E l'avvio è decisamente positivo: la Juve schiaccia gli ospiti, con Schiavon titolare a centrocampo e l'ex Borriello a far coppia con Paloschi in avanti, con la volontà di passare subito in vantaggio. Ma il 3-5-2 di Semplici crea grandissima densità al centro e riesce a raddoppiare sistematicamente su Higuain e Dybala. Per sbloccare il match serve allora una giocata individuale che sfrutti la maggior qualità tecnica dei bianconeri: Douglas Costa accomoda allora un pallone ostico all'interno dell'area di rigore per Bernardeschi che controlla e calcia un mancino precisissimo senza che la palla tocchi terra. Tutto facile, ma solo in apparenza, per i due esterni juventini che deliziano così in coppia il pubblico. La Spal è in totale balia dell'avversario con gli attaccanti che non riescono mai a far rifiatare la squadra sempre costretta a rincorrere il pallone. Accade così fatalmente che si allargano le maglie un attimo e Higuain riesce a guadagnarsi la punizione dal limite che Dybala trasforma, da cecchino, nel gol del 2-0. Sul doppio vantaggio però la Juve abbassa il ritmo, allenta il pressing e consente agli avversari di organizzare le proprie trame di gioco.
Particolarmente attivo risulta Lazzari che sulla fascia destra costringe spesso Alex Sandro sulla difensiva. E, a sorpresa, al primo tiro in porta, la Spal dimezza lo svantaggio: Paloschi è il più lesto di tutti su una mischia in area di rigore e da pochi passi insacca. Come ha notato Allegri nel post-partita, la Juve esce di scena distraendosi e prolungando l'apatia anche all'alba della ripresa. La Spal quindi prende coraggio e riesce anche a tenere i padroni di casa nella propria metà campo. Addirittura troverebbe il gol del clamoroso pareggio con Felipe; un gol però annullato dalla VAR per fuorigioco di Paloschi. Il rischio capitale ha il merito di svegliare la Juve che infatti nel giro di poco chiude la gara: entrano Cuadrado e Pjanic ad aggiustare gli equilibri a centrocampo e si vede. Proprio sull'angolo del bosniaco Higuain può calciare precisamente in rete ristabilendo il doppio vantaggio. E, a stretto giro di posta, un'altra bella azione che muove palla da destra verso sinistra, porta Douglas Costa a un preciso cross per Cuadrado che in tuffo di testa insacca.
Come richiesto, quindi, i bianconeri tornano a fare punti in casa dopo lo stop contro la Lazio. Ma lo fanno ancora con una prova altalenante. C'è stata una Juve padrona del campo fino al 2-1 di Paloschi, poi una distratta fino al gol del 2-2 annullato e una che ha chiuso la gara con il cinismo della grande squadra.Una Juve che, per stessa ammissione del suo allenatore, è ancora sull'ottovolante.
Una Juve che però sta trovando i suoi esterni offensivi: Douglas Costa e Bernardeschi. Nella prima partita giocata dall'inizio in coppia i due hanno prodotto due assist e un gol: un bottino niente male. Cuadrado al momento però garantisce più ordine tattico e una maggiore continuità all'interno della gara, e non è un caso che il colombiano sia entrato in campo nel momento di maggior difficoltà per i padroni di casa. Ma i due stanno pian piano diventando delle affilatissime armi offensive per i bianconeri.

Tabellino e pagelle

Juventus 4-1 Spal: 14' Bernardeschi, 22' Dybala, 34' Paloschi, 65' Higuain, 70' Cuadrado
Juventus(4-2-3-1): Szczesny 6; Lichtsteiner 5,5, Barzagli 6,5, Rugani 6, Alex Sandro 5,5; Bentancur 5,5(59' Pjanic 6,5), Khedira 6,5; Bernardeschi 7(56' Cuadrado 7), Dybala 7, Douglas Costa 7; Higuain 6,5; Allegri 6,5
Spal(3-5-2): Gomis 6; Oikomonou 5(63' Costa 6), Salamon 6,5, Felipe 5,5; Lazzari 6,5, Schiavon 5,5, Viviani 5,5, Rizzo 5,5(78' Mora s.v.), Mattiello 6; Paloschi 6(71' Bonazzoli 5,5), Borriello 5; Semplici 5,5