Mandzukic torna al gol, la Juve torna alla vittoria

Vista per voi

Schiacciata tra la sfida di Champions contro il Barcellona e quelle in campionato contro Napoli e Inter(oltre alla decisiva trasferta europea contro l'Olympiakos), la sfida interna col Crotone è la partita da non sbagliare per la Juventus; una partita che però si può facilmente trasformare nella classica buccia di banana che fa perdere terreno.
Fonte foto: accout Twitter Premium Sport

Come predica sempre Massimiliano Allegri, dunque, bisogna tenere alta l'attenzione e cambiare qualcosa, anche nello schema di partenza, per poter rendere al meglio. La Juve vara quindi il 3-4-3 con l'esordio di Howedes al centro della difesa con ai lati Benatia e Barzagli, Marchisio in mezzo al campo con Matuidi e il trio Dybala-Douglas Costa-Mandzukic in avanti: ben 6 cambi rispetto a mercoledì. Situazione diametralmente opposta per il Crotone per cui la trasferta di Torino inframezza le decisive sfide salvezza contro Genoa e Udinese: Nicola non rinuncia però a interpreti, almeno sulla carta, offensivi, ma aggiungendo velocità con Nalini e Tonev(al posto di Trotta) per sfruttare le ripartenze. Il tema tattico fin dall'inizio è chiarissimo: i bianconeri piazzano le tende nella metà campo ospite e ci rimangono tentando un buco per scardinare l'ostica retroguardia avversaria. I calabresi non riescono mai a spezzare l'assedio bianconero a causa della poca precisione nel rilanciare l'azione e grazie alla buona prova dei centrali bianconeri, implacabili sul duo Tonev-Budimir.
Palloni persi dal duo Tonev-Budimir(screenshot da Whoscored)

In attacco però la Juventus non trova molti spazi e il ritmo, compassato, non aiuta. Dybala non viene trovato con costanza tra le linee e Douglas Costa e Alex Sandro sono timidi nel provare l'affondo. Le uniche occasioni derivano da un tiro, proprio del terzino brasiliano, parato da Cordaz e da un colpo di testa di Mandzukic, su cross di Barzagli. Un asse che, con più fortuna, porterà al vantaggio dei padroni di casa all'alba della ripresa. Il primo riceve palla sulla destra e il secondo si fa trovare prontissimo all'appuntamento con la palla in mezzo alla blanda marcatura avversaria. Il gol del croato è la spinta che manda in discesa la gara.
Fonte foto: pagina facebook F.C. Crotone
E poco dopo il neoentrato De Sciglio raccoglie una respinta del Crotone su un angolo e lascia partire un bel tiro che si infila a mezza altezza alle spalle di Cordaz. La fiducia rapidamente scende in casa calabrese, mentre i bianconeri sono decisamente più frizzanti. E in breve arriva anche il tris con Benatia che sfrutta un'incursione in area di rigore avversaria per coronare un'altra bella prova. Con il risultato non più in discussione c'è il tempo per veder Douglas Costa e Dybala non riuscire a segnare e soprattutto per vedere l'esordio di Aristoteles con la maglia rossoblu. Sia per punteggio che per gioco una vittoria rotonda per la Juventus che riprende a marciare in campionato dopo la sconfitta in casa della Sampdoria e si prepara al meglio alla settimana che porterà alla sfida del San Paolo contro il Napoli. C'è da scommettere che Allegri riproporrà lo stesso modulo di ieri sera con la difesa a 3 e un Benatia in ottima forma da quando è tornato, con la qualificazione mondiale, dal suo Marocco. Buone anche le prestazioni di Mandzukic, che torna al gol, e Matuidi, incursore di gran corsa e intelligenza tattica. Ancora un po' in ombra Dybala che potrebbe di certo far di più. Ma venerdì avrà la sua occasione.
Fonte foto: pagina facebook F.C. Crotone

Tabellino e pagelle

Juventus 3-0 Crotone: 52' Mandzukic, 60' De Sciglio, 71' Benatia 
Juventus(3-4-3):Buffon 6; Barzagli 7, Howedes 6,5(68' Pjanic 6), Benatia 7; Lichtsteiner 6,5(56' De Sciglio 6,5), Marchisio 6(77' Sturaro s.v.), Matuidi 6,5, Alex Sandro 6; Douglas Costa 5,5, Dybala 5,5; Mandzukic 7 
Crotone(4-4-2): Cordaz 6,5; Sampirisi 6, Ajeti 5,5, Ceccherini 5,5, Pavlovic 5; Rhoden 5,5, Barberis 5,5(79' Aristoteles s.v.), Mandragora 5,5, Nalini 5; Tonev 5(75' Trotta s.v.), Budimir 5; Nicola 5,5