Milan, cinque gol per tornare al successo a San Siro

Vista per voi

Primo, ma ancora non sicuro del passaggio del turno, il Milan contro l'Austria Vienna arriva con l'opportunità di conquistarsi la qualificazione e tornare alla vittoria a San Siro che manca dal 28 settembre, sempre in Europa League, contro il Rijeka.
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Data anche dell'ultimo successo europeo dei rossoneri che nel doppio confronto con l'AEK Atene hanno pareggiato entrambe le volte. Il bisogno di riscatto, quindi, anima la truppa di Montella anche dopo la sconfitta di Napoli. Il tecnico sceglie l'ormai consueto 3-5-2 con la coppia giovane in avanti Cutrone, Andrè Silva, il ritorno di Biglia e Calhanoglu in mezzo al campo e quello di Zapata in difesa. Nell'Austria Vienna ci sono diverse defezioni, non ultima quella del portiere titolare, e in attacco c'è Monschein, attaccante veloce e abile ad attaccare la profondità.
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La rapida verticalizzazione è infatti l'arma più giocata dagli austriaci che, non possedendo grandi abilità in palleggio, ricorrono spesso al lancio in avanti per l'unica punta oppure per Pires che con la sua velocità può mettere in difficoltà Musacchio. I padroni di casa si affidano all'ampiezza data dagli esterni e i movimenti coordinati delle due punte. Al 20', però, è proprio l'Austria Vienna a passare in vantaggio a causa di due gravi errori di Bonucci. Il primo è quando non si allinea ai suoi compagni, lasciando in gioco Monschein che si invola da solo davanti a Donnarumma; il secondo, e più clamoroso, è quando, sulla linea di porta, si fa scivolare la palla tra le gambe regalando di fatto il gol agli avversari. Lo spartito tattico non cambia anche perché il Milan trova in breve tempo il pari: Rodriguez raccoglie sul secondo palo un cross di Borini ed è freddissimo davanti al portiere mettendo in rete. Un gol che mostra il grande spazio di cui il terzino sinistro ha potuto godere con De Paula che ha sempre stretto vicino al suo centrale e non ha ricevuto sostegno dai centrocampisti. Raggiunto il pareggio, a stretto giro di posta arriva anche il gol del sorpasso che indirizza la gara: Andrè Silva intercetta una punizione di Rodriguez e punisce ancora Pentz. Prima dell'intervallo arriva, con un'altra azione avvolgente, il tris rossonero con Cutrone che di testa mette dentro un cross di un generoso Borini. La ripresa non ha molto da raccontare se non altri due gol dei padroni di casa ancora con André Silva e Cutrone che siglano le loro personali doppiette.
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L'avversario non era oggettivamente molto probante, ma per l'altalenante Milan di questi tempi anche una vittoria così larga può dare morale. Si sono messi in mostra un'altra volta André Silva e Cutrone(8 e 7 gol rispettivamente in stagione) che in campionato hanno meno spazio, ma che lanciano segnali a Montella. Buona prova anche degli esterni Borini e Rodriguez che hanno avuto spazio davanti a loro da attaccare e lo hanno fatto molto bene. Di contro, meno bene è andato Calhanoglu che non ha mai trovato la sua posizione e che ha inciso poco e un'altra volta Bonucci: sul gol c'è anche sfortuna, ma lui la sorte in questo momento non la sta aiutando.

Tabellino e pagelle

Milan 5-1 Austria Vienna: 21' Monschein, 27' Rodriguez, 36'-70' André Silva, 42'-92' Cutrone
Milan(3-5-2): Donnarumma 6; Musacchio 6, Bonucci 5,5(80' Gomez s.v.), Zapata 6,5; Borini 7(73' Locatelli 6), Biglia 6, Calhanoglu 5,5, Kessie 6,5, Rodriguez 7(63' Antonelli 6); André Silva 7, Cutrone 7; Montella 6,5
Austria Vienna(4-2-3-1): Pentz 5,5; De Paula 5,5, Borkovic 5,5, Mohammed 5, Salamon 5(69' Gluhakovic 5,5); Serbest 5, Holzhauser 5,5(85' Lee s.v.); Prokop 5, Abdullahi 5, Pires 6,5(78' Tajouri s.v.); Monschein 6,5; Fink 5,5