Una Juve ancora a metà

Vista per voi

A pochi giorni dalla debacle di Genova contro la Sampdoria che ha allontanato il Napoli in campionato, la Juventus ha l'obbligo di blindare il passaggio del turno in Champions League. Per farlo con sicurezza bisognerebbe però battere il Barcellona, una delle formazioni più in forma del panorama europeo(insieme a PSG e Manchester City probabilmente), già sicuro della qualificazione agli ottavi e a un solo punto dal farlo da prima forza nel girone.
Fonte foto: account Twitter F.C.Barcellona

Sin dalla lettura delle formazioni sono chiare le intenzioni dei due allenatori: Allegri, rinuncia a Mandzukic, per scelta tecnica, e a Chiellini, per infortunio, inserendo Douglas Costa e Benatia, allargando Barzagli sul centro destra in difesa e proponendo un ibrido sul modello della squadra degli ultimi mesi della scorsa stagione. Valverde, dal canto suo, pensa anche alla sfida in Liga contro il sorprendente Valencia e lascia Messi in panchina, utilizzando come vertice del suo rombo di centrocampo Paulinho, dietro alle punte Suarez e Deulofeu.
Fonte foto: account Twitter F.C.Barcellona
Le scelte influenzano anche l'andamento della gara nei primi minuti. I bianconeri provano a partire forte sfruttando la potenza di Douglas Costa sulla fascia sinistra e la velocità di Cuadrado sulla destra. Il brasiliano crea il primo pericolo di serata con un'incursione in area di rigore contratta a terra da Ter Stegen.  Il Barcellona, invece, punta sul palleggio in zona centrale, forti di una superiorità numerica a centrocampo che vede 3 uomini(Paulinho, Iniesta e Rakitic) contro i 2 dei padroni di casa. Ma il primo squillo arriva da calcio piazzato con l'insidiosa punizione calciata da Rakitic da lontanissimo che si stampa sul palo. Poi però i blaugrana conducono le danze schiacciando i bianconeri nella loro metà campo. Verso la fine del primo tempo però la Juve si scuote e con Dybala arriva al tiro. Sembra il preludio di una ripresa in crescita e invece è l'ultimo guizzo per lungo tempo dei bianconeri che soffrono il palleggio del Barcellona e soprattutto non riescono a uscire dalla propria metà campo. Tecnicamente i padroni di casa sbagliano molto in fase di uscita e Higuain non riesce mai a dare un appoggio credibile ai suoi difensori.
Tanti passaggi sbagliati dalla Juventus in uscita nel secondo tempo(screenshot da Squawka)

Valverde decide di mettere in campo Messi per vincere la partita e Allegri risponde con l'ingresso di Bentancur e Marchisio. L'argentino tenta di mandare subito in porta Digne, ma l'occasione clamorosa, favorita da un liscio di Cuadrado, viene stoppata da Rugani. L'insistenza offensiva catalana si affievolisce di minuto in minuto perché gli ospiti tirano i remi in barca e allora la Juve può beneficiare di qualche spazio in più. Ma Ter Stegen è bravissimo a intercettare una rasoiata nell'angolino di Dybala, nei minuti di recupero, che sarebbe stata un premio troppo grande per la produzione offensiva juventina. Ancora a metà la Juve: se contro la Sampdoria, il primo tempo era stato più che buono, con trame offensive di livello, ma una difesa in grande difficoltà nel secondo, ieri sera ad andare in apnea è stato l'attacco, mentre la retroguardia ha giocato una buona gara. Sugli scudi Benatia, autore di una prova da leader in marcatura su Suarez; l'altra faccia della medaglia è invece rappresentata dall'anonima prova di Higuain che non è riuscito a mantenere neanche un pallone non consentendo ai suoi di risalire il campo con facilità.
La super prestazione di Benatia: tutte le volte che ha intercettato palla(screenshot da Squawka)


Il Barcellona di Valverde si è presentato a Torino forte di poter giocare senza l'assillante pensiero della classifica: per questo ha allentato i ritmi alla fine, per questo non c'era Messi dal primo minuto. Ma con il nuoco tecnico sta mostrando come stia cambiando modo di giocare, acquisendo solidità in difesa senza rinunciare a una brillante fase offensiva. Il punto per la Juve non basta al passaggio del turno: per essere sicuri della qualificazione, si dovrà andare a vincere in Grecia, ad Atene: una partita decisiva e non facile nella quale servirà un'altra squadra.
Fonte foto: account Twitter F.C.Barcellona

Tabellino e pagelle

Juventus 0-0 Barcellona
Juventus(4-2-3-1): Buffon 6; Barzagli 6,5, Benatia 7, Rugani 6,5, Alex Sandro 5,5; Pjanic 5,5(65' Bentancur 6), Khedira 5; Cuadrado 6(71' Marchisio 6), Dybala 6,5, Douglas Costa 5,5(85' Matuidi s.v.); Higuain 5; Allegri 5,5
Barcellona(4-3-1-2): Ter Stegen 7; Semedo 5,5, Pique 7, Umtiti 6,5, Digne 6; Rakitic 6,5, Busquets 6,5, Iniesta 7(82' Jordi Alba s.v.); Paulinho 5,5; Deulofeu 5(56' Messi 6), Suarez 5; Valverde 6,5