Imbattibilità perduta

Vista per voi

A confronto, a San Siro, per la seconda volta in quattro giorni contro una squadra friulana l'Inter perde per la prima volta in stagione in un pomeriggio decisamente bifronte.
Fonte foto: pagina facebook Inter



Dopo essersi assunto le colpe per la formazione troppo sperimentale della gara di coppa Italia, Spalletti manda in campo i migliori con Santon preferito ancora a Nagatomo e Brozovic a Gagliardini, mentre Oddo risponde con un più prudente 3-5-1-1 che vede il solo Lasagna in avanti supportato da De Paul. Il piano tattico dei bianconeri è infatti molto chiaro: impedire uno sviluppo fluido alla manovra avversaria con la marcatura a uomo su Borja Valero(prima Barak poi Jankto) e una grande compattezza nella zona centrale. E poi, non appena recuperata palla, ecco attivarsi proprio Lasagna per cercare di ribaltare l'azione. Va proprio così nell'azione del clamoroso vantaggio ospite: Santon, dopo un buon recupero(su un possibile contropiede avversario) si fa rubare palla da Barak; Widmer è in seguito bravissimo a mettere in mezzo dove Lasagna si apposta furbescamente alle spalle di Skriniar e punisce i padroni di casa. Ma lungi dal farsi scoraggiare l'Inter torna subito in partita con il solito Icardi che sfrutta un cross al bacio si Candreva: un gol da centravanti di razza, com'è l'argentino, che individua l'anello debole della difesa avversaria(Strygen Larsen) e la punisce. Il pareggio conquistato immediatamente fa alzare ancor più il baricentro ai nerazzurri che recuperano molti palloni grazie al pressing alto ma non sfruttano quanto possibile gli interessanti spazi lasciati liberi sulle corsie esterne.
Heatmap di Santon e D'Ambrosio: i due terzini non sono quasi mai arrivati sul fondo, serviva più intraprendenza(screenshot da Squawka)

Il finale di primo tempo è però particolarmente acceso con Borja Valero, Brozovic e Perisic che in serie impegnano Bizzarri.
Ma il secondo tempo cambia completamente il corso della gara. Dopo l'intervallo, infatti, l'Udinese cresce sia come squadra sia a livello individiale. Fofana, De Paul e Nuytnick fanno lievitare le proprie prestazioni con le mezzali che, a centrocampo, trovano le giuste distanze per coprire e pressare. Complessivamente gli ospiti alzano il baricentro e l'Inter soffre la freschezza avversaria. I nerazzurri commettono soprattutto molti errori di distrazione e non vengono perdonati. All'ora di gioco Santon tocca di mano in area di rigore e il VAR non perdona: dal dischetto De Paul non sbaglia. Il gol subito non scuote i padroni di casa e non ci riesce neanche Spalletti con l'ingresso di Gagliardini e Karamoh. Borja Valero non trova la giusta posizione, pur spostato più avanti, e l'unico veramente propositivo è Candreva, poco seguito dai compagni. E così l'apatia nerazzurra viene nuovamente punita con una ripartenza perfetta orchestrata da De Paul, rifinita da Jankto e concretizzata da Barak, al quarto centro stagionale. Il doppio vantaggio, a un quarto d'ora dalla fine, spegne le, poche velleità di rimonta con l'Udinese che porta a casa una vittoria clamorosa e inaspettata.
Fonte foto: pagina facebook Inter
Il primo tempo dell'Inter ha dimostrato come la gara contro il Pordenone non ha lasciato strascichi a livello mentale, ma il secondo tempo ha dimostrato che questa squadra non può permettersi cali di attenzione. La ripresa deve far nascere alcuni interrogativi a Spalletti, ma forse questa sconfitta ha liberato i suoi dal peso di essere, e rimanere, imbattuti a ogni costo. Oddo invece apre il primo momento difficile nella stagione interista. la sua Udinese appare brillante e con qualità che, con Del Neri, venivano sacrificate sull'altare della, poca, solidità. E così i friulani conquistano la terza vittoria di fila trascinandosi fuori dalle zone calde della classifica. Barak, Jankto, Fofana e De Paul: tra questi giocatori c'è anche qualche pezzo pregiato del prossimo mercato estivo.

Tabellino e pagelle

Inter 1-3 Udinese: 14' Lasagna, 15' Icardi, 61' De Paul, 77' Barak
Inter(4-2-3-1): Handanovic 6,5; D'Ambrosio 5,5, Skriniar 5, Miranda 6, Santon 4,5; Vecino 6, Borja Valero 5,5; Candreva 6,5, Brozovic 5, Perisic 5,5; Icardi 6; Spalletti 5,5
Udinese(3-5-1-1): Bizzarri 6,5; Stryger 5,5, Danilo 6,5, Nuytnick 6,5; Widmer 6,5, Barak 7, Fofana 6,5, Jankto 6,5; De Paul 7,5; Lasagna 7; Oddo 7,5