Prova d'autorità

Vista per voi

La Juve travolge il Bologna in casa e dà un chiaro segnale al campionato. Non sono stati 3 punti banali questi dei bianconeri: in una giornata dove l'Inter crolla in casa contro l'Udinese e la Roma riesce ad aver ragione del Cagliari solo in pieno recupero, i campioni d'Italia con grande autorevolezza e forma fisica finalmente in crescita superano agevolmente i felsinei prendendosi il secondo posto in classifica.

Allegri, come espressamente dichiarato alla viglia, lascia Dybala in panchina a favore di un centrocampista in più e di Douglas Costa in forma; Donadoni invece sorprende con l'utilizzo dal primo minuto di Orji Okwokwo in coppia con Verdi alle spalle di Destro. Il dominio della Juve è però netto e sin dai primi minuti i bianconeri pressano alto, con convinzione e rimangono nella metà campo avversaria. I terzini molto alti già dalla partenza dell'azione ospite costringe la difesa bolognese a schiacciarsi nei propri 30 metri. Il predominio territoriale, però, non si concretizza in occasioni vere da gol a causa di una retroguardia felsinea che, sui palloni alti, è insuperabile, ed è molto attenta sulle imbucate centrali, favorita da una manovra bianconera non particolarmente veloce. Il tentativo del Bologna è quello di ripartire con grande velocità non appena superata la prima linea di pressione.
Il problema è che Verdi e Okwonkwo sono sempre molto bassi e risalire il campo non è facile. Si deve mettere in proprio Donsah che riesce a impegnare Szczesny con un destro dal limite dell'area di rigore. Il gol juventino è però nell'aria e arriva da calcio piazzato: l'autore è ovviamente Pjanic che, da posizione leggermente defilata, riesce a infilare la palla all'incrocio dei pali. Il gol contribuisce a sciogliere ancor di più gli ospiti che, nel giro di pochi minuti, trovano anche l gol del raddoppio sull'asse Pjanic-Mandzukic: perfetto lancio del bosniaco per il croato che, da posizione defilata stoppa di petto e trasforma con un diagonale perfetto e imprendibile per Mirante. Sul doppio vantaggio si chiude il primo tempo e anche, idealmente, la gara. Nella ripresa, infatti, il Bologna non riesce a mettere mai in difficoltà la Juve che fa girare con grandissima esperienza la palla consolidando il proprio vantaggio con il destro al volo di Matuidi che realizza così il suo primo gol in serie A.
Quantità e qualità dei palloni fatti girare da Pjanic(screenshot da Squawka)

Quella della Juve è stata una prova d'autorità su un campo non semplice come quello di Bologna dove l'Inter ha pareggiato e il Napoli ha impiegato un'ora per sbloccare la sfida. Agli uomini di Allegri è riuscito tutto bene, sia in fase difensiva, sia in quella offensiva. Il 4-3-3 ha consentito un'ottima occupazione degli spazi sia laterali, sia centrali e permesso ai terzini di salire e agli esterni di trovarsi in situazioni di uno contro uno. Tra i migliori in campo Mario Mandzukic tornato, dopo qualche momento di appannamento, ai suoi livelli: in una giornata dove Higuain ha preferito mettersi al servizio della squadra e della manovra, è stato il croato il padrone dell'area di rigore da dove è tornato al gol che gli mancava dalla gara contro il Crotone(ed è stato il primo gol in trasferta della sua annata).
Non solo in attacco, Mandzukic è tornato un lottatore anche in fase difensiva: tra i top 5 per palle recuperate(screenshot dal sito Serie A Tim)
Oltre a lui ha giocato benissimo Miralem Pjanic, regista d'autore e capace di cambiare il ritmo del match a proprio piacimento; menzione speciale, infine, per De Sciglio: giocatore ritrovato che dopo le attente marcature a Insigne e Perisic si è potuto anche spingere in avanti con ottimi risultati e galoppate che hanno fatto rivedere le sue migliori caratteristiche. Viatico migliore verso la sfida contro la Roma non ci poteva essere: ora la Juve sta tornando ai suoi livelli.

Tabellino e pagelle

Bologna 0-3 Juventus: 27' Pjanic, 36' Mandzukic, 64' Matuidi
Bologna(4-3-3): Mirante 4,5; Mbaye 5, Gonzales 5,5, Helander 6, Masina 5,5; Taider 5, Pulgar 5, Donsah 6(63' Falletti 5,5); Verdi 5, Destro 4,5(55' Petkovic 5,5), Okwonkwo 5(70' Krejici s.v.); Donadoni 5
Juventus(4-3-3): Szczesny 6; De Sciglio 7, Benatia 6,5, Barzagli 6,5, Alex Sandro 7; Khedira 6, Pjanic 7,5(86' Marchisio s.v.), Matuidi 7; Douglas Costa 6,5(70' Bernardeschi 6), Higuain 6, Mandzukic 7(76' Dybala 6); Allegri 7