Duello scudetto

Come ampiamente prevedibile, le grandi stanno rallentando il proprio passo e stanno perdendo qualche punto in più rispetto a inizio anno.

Le medie punti in avvio di stagione erano oggettivamente insostenibili e ingigantivano un gap(che c'è e che si è allargato rispetto allo scorso anno) tra le prime della classe e le altre squadre. Un dato basta a esemplificare la situazione: se fino a dicembre le prime 5 in classifica(Napoli, Juve, Lazio, Inter e Roma in rigoroso ordine di graduatoria attuale) avevano conquistato 168 punti su 204 in 68 partite complessive(senza contare Lazio-Udinese e Sampdoria-Roma che le due capitoline devono ancora recuperare), nell'ultimo mese del 2017 e nella prima giornata del 2018 solo 54 sui 90 a disposizione(e una media punti scesa da 2,4 a 2,1). Ciò è evidentemente dovuto a qualche partita sbagliata, a qualche infortunio e qualche calo fisico che, se tocca gli uomini capaci di fare la differenza, può diventare fatale.
Ma ci sono squadre che stanno rallentando più di altre; o meglio ci sono squadre che stanno tenendo la stessa andatura regolare e di alto livello. L'ultima giornata, la prima del girone di ritorno, ha infatti ridotto a due compagini la sfida per il titolo: Napoli e Juventus  A meno di clamorosi colpi di scena, infatti, appare al momento difficile che Lazio, Inter e Roma possano mettere in difficoltà le due contendenti. Queste tre ultime squadre, che verosimilmente si giocheranno gli altri due posti disponibili per la Champions League del prossimo anno, non possono contare né sulla panchina lunga dei bianconeri né sul gioco consolidato dei partenopei. E così, a contendersi lo scudetto edizione 2017/18 saranno, con tutte le probabilità(dato che gli dei del calcio sono bizzosi e non amano le certezze), Napoli e Juve. Sarà un duello fino alle ultime giornate, senza esclusione di colpi e che si annuncia incerto. La Juventus che si trova a inseguire ha dimostrato, nello scontro diretto del San Paolo(ma anche negli altri avuti a dicembre contro Roma e Inter) di avere una mentalità superiore e campioni che possono in ogni momento decidere le partite. D'altro canto, però, il Napoli ha imparato a sbloccare e vincere anche le partite più ostiche e chiuse(come contro Sassuolo o Verona). In più i partenopei saranno concentrati solamente sull'obbiettivo tricolore, essendo usciti da Champions League e coppa Italia(e non ritenendo l'Europa League una competizione da vincere); mentre i bianconeri hanno in mente soprattutto la maledetta Champions League.
Dicembre ha scremato decisamente le pretendenti al titolo di campione d'Italia: e ha proposto un duello avvincente e che sarà fino in fondo equilibrato.