Piegarsi ma non spezzarsi: l'Atalanta in 10 resiste alla Roma

Vista per voi

Quando, in futuro, come da consumata tradizione nello stivale italico, si sentiranno presidenti, giocatori o allenatori(di squadre di tutte le taglie) lamentarsi del calendario troppo fitto, troppo pesante, o sbilanciato, da oggi in poi gli si potrà portare l'esempio di una splendida Atalanta, capace in pochi giorni di mettere in riga, al San Paolo prima e all'Olimpico poi rispettivamente Napoli e Roma, rispettivamente in coppa Italia e campionato.
Fonte foto: sito ufficiale AS Roma

Come ampiamente previsto tra i giallorossi non c'è Nainggolan, per il discusso live su Instagram, con Pellegrini in campo e Gonalons al posto dell'infortunato De Rossi, mentre in attacco spazio a El Shaarawi che torna titolare al posto di Dzeko. Nell'Atalanta, reduce dalla trasferta vincente di Napoli, Gasperini non cambia molto rispetto alla coppa Italia confermando Cornelius al centro dell'attacco ma rinunciando a Cristante, non al meglio, sostituito da Ilicic. Lo sloveno ha una posizione imprevista e, invece di partire sul centro destra, agisce come trequartista alle spalle di Gomez e Cornelius. Questo sia per marcare da vicino Gonalons, sia per sfruttare la lentezza del francese gravitando nella sua zona. Ed è quello che accade quando l'Atalanta recupera palla a centrocampo e ribalta velocemente l'azione. Ilicic sfreccia davanti a Gonalons e Cornelius fa altrettanto con Fazio che non riesce a impedire che il centravanti bergamasco rientri sul mancino prima di insaccare con un pregevole piatto nell'angolo alla destra di Allison. Il gol, in un momento in cui la Roma non stava giocando male, facilita il compito dell'Atalanta che accentua il carattere agonistico del suo gioco.
Tutti i contrasti della Roma nel primo tempo: molti sono stati persi(screenshot da Squawka)
I giocatori di Gasperini si trovano a memoria, fanno correre a vuoto gli avversari e costringono i difensori a corse all'indietro verso la porta per coprire gli spazi lasciati. E su un altro contrattacco veloce arriva il raddoppio orobico grazie allo straordinario lavoro di Gomez che tiene palla aspettando il puntuale inserimento di De Roon che, grazie anche a una deviazione di Manolas, beffa Allison per il 2-0.


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La partita si fa quindi bloccata e l'unico modo per deviare il corso del match per i padroni di casa è affidato a qualche iniziativa individuale(Pellegrini) o fortunosa(deviazione, di poco a lato di Dzeko su punizione di Kolarov). Un'inattesa svolta arriva però al tramonto della prima frazione quando De Roon sgambetta Kolaov e l'arbitro estrae il secondo giallo(un po' severo, ma che punisce un intervento ingenuo del centrocampista). Con tutta la ripresa da giocare in 10, la Roma si riversa nella metà campo avversaria in un forcing lungo 45 minuti più il recupero. Gasperini rinuncia a Ilicic per inserire Cristante e dare più solidità in mezzo al campo; Di Francesco inserisce invece Schick per Pellegrini. E la mossa dell'allenatore giallorosso dà inizialmente i suoi frutti perché la posizione  dell'attaccante ceco, vicino a Dzeko, non viene sempre correttamente interpretata dalla difesa atalantina che va in difficoltà.
Posizioni medie della Roma in fase di possesso palla nel secondo tempo: tutti nella metà campo avversaria(screenshot dal sito Serie A TIM)
Il gol che dimezza lo svantaggio, di Dzeko ne è una dimostrazione con il bosniaco lasciato nell'uno contro uno in uno spazio piuttosto ampio contro il solo Palomino che non riesce ad evitare la precisa battuta a rete del centravanti avversario. Dopo momenti di sbandamento, però, l'Atalanta si riprende e torna solida; l'ingresso di Masiello, per uno stanchissimo Gomez, aiuta e i bergamaschi riescono a tenere fino alla fine il gol di vantaggio.
Chi festeggia a capodanno, festeggia tutto l'anno, si dice: ma non è evidentemente il caso della Roma che, durante le feste, si è ritrovata a gestire una situazione spinosa e che ha messo in imbarazzo in club, come quella di Nainggolan. Il momento non era già da prima dei più felici con i risultati che stentavano ad arrivare e il comportamento del belga, con la successiva esclusione non ha fatto che esacerbare la situazione difficile. Ma ora sarebbe sbagliato rinnegare o rimangiarsi la decisione: si creerebbe solamente ancor più confusione di cui la Roma, al momento non ha bisogno.
Fonte foto: pagina facebook AS Roma
La Roma ha bisogno di lavorare sul campo per risolvere i suoi problemi. Il ritorno al gol di Dzeko è il solo aspetto positivo di una partita che ha visto un netto dominio territoriale nel secondo tempo(con l'uomo in più), ma ben poche idee e occasioni da rete. Schick non ha inciso, per l'ennesima volta, l'apporto di Perotti è stato esiguo e il centrocampo ha peccato in aggressività(e contro l'Atalanta è imperdonabile). E ciò si è tradotto in un bottino offensivo scarso con gli attaccanti che hanno sciupato anche alcune occasioni promettenti. E ora il clima si fa pesante per i giallorossi che non vincono da un mese e che perdono la seconda partita in tre gare, vedendo il Napoli e la Juve sfrecciare in un duello con soli due posti. Tutt'altro clima in casa Atalanta che vince un'altra trasferta impegnativa. Gasperini ha dato dimostrazione della forza del suo gruppo, bravo a saper soffrire anche nei momenti più difficili. E lo score degli ultimi 4 giorni recita 4 gol fatti e 2 soli subiti nelle trasferte di Napoli e Roma. La difesa è quella che si prende i maggiori meriti, capace di essere solida e compatta, anche in 10, anche contro avversari così diversi rispetto al Napoli. Caldara è stato il solito baluardo, ma tutti si sono disimpegnati bene. E Gasperini sorride: i suoi sono in piena zona Europa League e si confermano realtà eccezionale del panorama calcistico italiano.

Tabellino e pagelle

Roma 1-2 Atalanta: 14' Cornelius, 19' De Roon, 56' Dzeko
Roma(4-3-3): Allison 6; Florenzi 5,5(83' Bruno Peres s.v.)), Fazio 5,5, Manolas 6, Kolarov 6,5; Pellegrini 6(51' Schick 5), Gonalons 5, Strootman 5(76' Under 5,5); Perotti 5, Dzeko 6, El Shaarawi 5,5; Di Francesco 5
Atalanta(3-4-1-2): Berisha 6,5; Toloi 6,5, Caldara 7, Palomino 6,5; Hateboer 6,5, Freuler 6,5, De Roon 6,5, Spinazzola 6,5; Ilicic 6,5(46' Cristante); Gomez 7(68' Masiello 6,5), Cornelius 7(61' Petagna 5); Gasperini 7,5