A intermittenza

Vista per voi

Senza ancora Icardi, e con un bisogno disperato di tornare alla vittoria, Spalletti ripropone Eder in avanti affiancandogli, oltre a Perisic, anche il giovanissimo Karamoh, alla prima da titolare in serie A. Prima volta da titolare anche per Orsolini sulla fascia di destra, al posto di Verdi insieme a Di Francesco e all'ex Palacio.

Nei primi minuti l'Inter muove la palla velocemente grazie a un buon lavoro senza palla dei propri centrocampisti. La catena di destra è, in particolare, la migliore per tempi di gioco: Cancelo e Karamoh mettono in mostra la loro velocità e Vecino riesce a inserirsi bene.
Velocità nello scatto di Karamoh e Cancelo, i più veloci dell'Inter(screenshot da sito serie A Tim)

Proprio il giovanissimo francese avvia l'azione del vantaggio nerazzurro che coinvolge anche Brozovic, per l'assist, e Eder per il gol con un bel movimento ad anticipare il diretto marcatore sul primo palo.
La rete dà ulteriore linfa all'azione offensiva dei padroni di casa che trovano spesso le geometrie giuste sulle catene laterali per poi giungere al centro. Non ci sono grandi occasioni(a parte un buon colpo di testa di Brozovic), ma il gioco è piacevole ed eseguito con buona velocità. Ma, come accade spesso, alla prima difficoltà i nerazzurri staccano la spina. Il primo campanello d'allarme lo suona Palacio che impegna Handanovic su un colpo di testa molto angolato dell'argentino; ma, al secondo, il danno è irreparabile: Miranda sbaglia un banale rinvio e sempre Palacio ne approfitta battendo Handanovic in uscita. Una sbavatura evidente, ancor più perché arriva da un difensore come il brasiliano, spesso sinonimo di sicurezza. Ma il gol del pareggio giunge in una fase della partita in cui l'Inter era in netta difficoltà a difendere in ampiezza il campo, data una disposizione degli interpreti non ottimale. Karamoh, infatti, è sempre molto alto, a pressare uno dei centrali del Bologna, con Brozovic su Pulgar ed Eder sull'altro centrale: e così Vecino è costretto ad allargarsi su Masina lasciando molto spazio centralmente da coprire al solo Borja Valero.
Posizioni in fase difensiva dell'Inter: si noti la posizione avanzata di Karamoh(n.17) e quella quasi da mezz'ala di Perisic(n.44)(screenshot dal sito Serie A Tim)
Spalletti allora decide di tornare a un'interpretazione più convenzionale del 4-2-3-1, ma la sua squadra barcolla fino all'intervallo. La ripresa si apre con la traversa colta da D'Ambrosio su calcio d'angolo e una buona occasione per Perisic, ma la manovra, nel suo complesso, appare molto bloccata. Entra quindi Rafinha nel tentativo di rivitalizzare i padroni di casa e, come un fulmine a ciel sereno, arriva il gol del vantaggio. Parte attiva in causa è proprio il neo-entrato brasiliano che scambia con Karamoh il quale riesce in una pregevolissima azione personale a portarsi palla sul sinistro e a tirare con forza e precisione a fil di palo alla destra di Mirante. La gara poi si fa ancora più in discesa per i nerazzurri a causa dell'ingenua espulsione di Mbaye che entra con troppa foga su Rafinha. Ma il Bologna tenta di sfruttare alcuni cali di concentrazione dei padroni di casa con Handanovic che è bravo a stoppare Palacio. E infine il triplice fischio che riporta l'Inter alla vittoria.
Un successo che, secondo il tecnico toscano, sbloccherà i suoi ragazzi. In attesa della controprova, le indicazioni che si ricavano sono in parte buone e in parte no. L'Inter va a intermittenza: in alcuni momenti ha saputo giocare bene e con spigliatezza, ritraendosi eccessivamente sotto pressione. Karamoh ha giocato un'ottima partita, al di là del gol, muovendosi bene e con profitto sulla sua fascia di competenza. Il ragazzo deve crescere ancora, in fase difensiva soprattutto, ma ha tutte le carte in regola per imporsi. Bene anche Rafinha da subentrato che, quando recupererà una forma accettabile per 90 minuti, sarà titolare fisso.

Tabellino e pagelle

Inter 2-1 Bologna: 2' Eder, 25' Palacio, 63' Karamoh
Inter(4-2-3-1): Handanovic 6,5; Cancelo 6,5, Skriniar 6, Miranda 5(46' Lisandro Lopez 6), D'Ambrosio 6,5; Vecino 6, Borja Valero 6; Karamoh 7(73' Gagliardini 6), Brozovic 5,5(59' Rafinha 6,5), Perisic 5,5; Eder 6,5; Spalletti 6,5
Bologna(4-3-3): Mirante 5,5; Mbaye 5, Gonzalez 5,5 De Maio 5,5, Masina 5; Dzemaili 5,5, Pulgar 5,5, Poli 6(72' Torosidis s.v.); Di Francesco 5,5(81' Avenatti s.v.), Palacio 7, Orsolini 5(66' Falletti 6); Donadoni 6