Recupero all'insegna del cinismo

Vista per voi

Nel recupero della ventiseiesima giornata, la Juve affrontava all'Allianz Stadium l'Atalanta nella sfida rinviata poche domenica or sono per una forte nevicata che si era abbattuta su Torino. Rispetto ad allora però la situazione di classifica è cambiata: non tanto per l'Atalanta(che però dopo l'ultimo turno, con la vittoria sul campo del Bologna e la contemporanea sconfitta della Sampdoria a Crotone ha visto ravvivarsi le speranze di settimo posto), quanto per la Juventus che può sfruttare l'impegno per allungare sul Napoli dopo gli ultimi passi falsi dei partenopei.

Senza mezzi termini Allegri ha rimarcato l'importanza della gara e della possibile vittoria e le scelte del mister bianconero sono andate in questa direzione: con Mandzukic è tornato dall'inizio il 4-2-3-1 che ha visto protagonisti anche Douglas Costa, Dybala e Higuain. Gasperini, invece, ha lasciato in panchina Spinazzola e Caldara, sostituito da Mancini, ma ha recuperato Gomez, in campo insieme a Ilicic.

Aggressività a tutto campo

Dimostrando una volta di più personalità e fedeltà ai propri principi, l'Atalanta non ha rinunciato al solito sistema di aggressione alta e di marcature a uomo. La grande aggressività bergamasca è stata una costante di quasi tutto il match(praticamente fin quasi al raddoppio che ha chiuso la partita di Matuidi).
Questi sono i palloni persi dalla Juventus durante la gara: molti e in tutte le zone del campo grazie all'aggressività atalantina(screenshot da Whoscored)


Con Gomez e Ilicic a controllare da vicino i centrali difensivi bianconeri, a Cristante è toccata la marcatura di Pjanic, mentre ad Haas quella di Matuidi. De Roon ha avuto qualche problema in più con Dybala che, come suo solito ha svariato su tutto il fronte offensivo. Si è però spesso trovato smarcato Asamoah che, dalla fascia sinistra, ha fatto partire diverse azioni offensive molto interessanti: uno dei principali modi di risalire il campo per la Juve è stato proprio quello di appoggiarsi al terzino ghanese che infatti, secondo i dati Whoscored, è stato il giocatore più coinvolto nella manovra.
I palloni giocati da Asamoah che è stato il giocatore con più tocchi tra i bianconeri(screenshot da Squawka)

Una manovra che la Juventus ha cercato di costruire attirando i giocatori dell'Atalanta per attaccare in campo aperto. Magistrale, in questo senso, l'azione del vantaggio con l'aggressività atalantina che si rivela un'arma a doppio taglio perché la lama più affilata è quella di Douglas Costa che, superata la prima pressione, non viene più recuperato dai difensori orobici e riesce a scaricare con gran intelligenza per Higuain.
L'azione del gol parte da una rimessa laterale: a Douglas Costa basta saltare un giocatore per ritrovarsi a correre in campo aperto: e lì è letale

In pochi secondi dalla pressione alta dell'Atalanta si passa a un'azione di contropiede della Juve che verrà conclusa in gol da Higuain

Ancora Higuain

Sempre più protagonista, nel campo juventino, Gonzalo Higuain. Il Pipita gioca un'altra ottima partita con e per la squadra siglando il gol del vantaggio e realizzando l'assist per il 2-0 di Matuidi(azione cominciata da un grande lancio di De Sciglio). L'attaccante argentino sembra essere arrivato nel momento cruciale della stagione maturo a livello fisico e mentale.
Forse neanche l'anno scorso era così ben inserito e così determinante nel gioco dei campioni d'Italia. L'attaccante argentino è stato molto preciso(89% dei passaggi completati, secondo i dati Squawka) con un'azione a tutto campo, soprattutto dopo il gol del vantaggio, per aiutare la manovra. Se all'inizio la buona marcatura di Mancini lo aveva limitato, Higuain col passare del tempo ha saputo ritagliarsi il suo spazio vitale. Al momento il Pipita è imprescindibile per Massimiliano Allegri e per questa Juve.

Tabellino e pagelle

Juventus 2-0 Atalanta: 29' Higuain, 81' Matuidi
Juventus(4-2-3-1): Buffon 6; Lichtsteiner 6(49' De Sciglio 6,5), Benatia 6,5, Chiellini 6,5, Asamoah 6,5; Pjanic 5,5, Matuidi 6,5; Douglas Costa 7(78' Barzagli s.v.), Dybala 6,5, Mandzukic 5,5(62' Alex Sandro 6); Higuain 7; Allegri 7
Atalanta(3-4-1-2): Berisha 6; Toloi 6, Mancini 6, Palomino 6; Hateboer 5,5(70' Cornelius 6), Haas 5,5(56' Spinazzola, De Roon 5,5, Gosens 5,5(65' Petagna 5,5); Cristante 5,5; Gomez 5,5, Ilicic 6; Gasperini 5,5